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C’erano una volta Alice e Nelly, due fratelli che a un certo punto della loro vita decisero di dare un taglio con il mondo reale, basta elettricità, gas ed acqua corrente.

Le loro giornate erano ricche di colori e di vita, la loro casa la tela della loro arte, Alice si occupava delle faccende di casa mentre Nelly di tanto in tanto andava nel piccolo paese a prendere il minimo indispensabile.

Il loro bizzarro stile di vita non era capito dagli abitanti del “villaggio” tanto che su Alice e Nelly cominciarono a girare dicerie e leggende sul fatto che le statue del loro giardino servissero da esca per rapire i bambini.

Ad oggi entrambi i fratelli sono morti, ciò che rimane di loro è la loro casa chiamata “casa delle favole”. La vegetazione tutta attorno sembra proteggerla dal mondo esterno, creando una bolla di verde.

Nel piccolo giardino assieme alle statue purtroppo iniziano a vedersi i primi segni di degrado e di vandalismo, bottiglie e piccoli oggetti rotti ne sono la testimonianza.

Varcata la soglia di casa si entra in un mondo che appartiene ad un’altra dimensione, i muri sono pieni di disegni, in ogni stanza ci sono figure, scene che sicuramente vogliono trasmettere o dire qualcosa.

Alcuni disegni sono addirittura futuristici, In una stanza vi è un ufo che aspira lo smog.

Della loro vita terrena rimane qualche resto qua e là, le due piccole cucine a legna, due televisori con disegnato nello schermo Luciano Pavarotti e Katia Ricciarelli.

Un vangelo, qualche libro con scritte e appunti a mano di Alice o Nelly, purtroppo non sono riuscito a capirlo, qualche indumento colorato, lavorato a mano, probabilmente opera di Alice.

Sono i dettagli, le piccole cose che emergono in questo piccolo mondo fatato, peccato non averli conosciuti, peccato che anche il loro piccolo mondo se ne stia andando.

Come altri, non divulgherò la posizione della casa, c’è già sufficiente materiale nel web per capire dove si trova. In questo luogo è giusto arrivarci da esploratori, con l’animo gentile e in punta di piedi, perché quando si entra a casa loro si entra a far parte di una fiaba.

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There is 1 comment on this post
  1. Alessandro Guerra
    gennaio 10, 2018, 12:41 pm

    Ciao Alessandro, ho guardato con molto interesse le tue foto, sono un medico appassionato di urbex, ho cercato di individuare il luogo dove è ubicata la casa delle favole ma senza successo. Mi piacerebbe visitarla per scattare qualche foto nel totale rispetto del luogo e delle cose. Mi impegno ovviamente a non divulgarne l’ubicazione, se tu volessi specificarmi l’indirizzo, anche in privato te ne sarei molto grato.
    Un cordiale saluto.
    Alessandro.

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